L'idea alla base del laboratorio TV collaborativa

La produzione e distribuzione di programmi televisivi richiede notevoli investimenti e viene tradizionalmente svolta in modo centralizzato. Nel caso del web, invece, la pubblicazione di contenuti si basa su un modello estremamente distribuito, al punto che, nelle cosiddette applicazioni Web 2.0, il confine tra chi produce e chi consuma i contenuti tende a sparire.

Adattare il modello partecipativo del Web 2.0 al contesto televisivo aprirebbe la strada ad una produzione decentralizzata dei programmi e aperta al contributo di molti. Sarebbe possibile realizzare a costi contenuti canali televisivi tematici su cui troverebbero spazio, ad esempio, artisti emergenti (concerti, cortometraggi, piece teatrali, ecc.), comunità scientifiche (seminari, lezioni, esperimenti, ecc.), associazioni culturali, organizzazioni turistiche, ecc..

Ci sono altri elementi che giustificano l’interesse verso tale modello:

  • l’ampia disponibilità di canali televisivi resa possibile dalla tecnologia digitale (a cui ancora non corrisponde un’altrettanto ricco ampliamento dell’offerta di contenuti);
  • la produzione video ormai da tempo alla portata del mercato consumer;
  • la facilità di condivisione dei contenuti grazie alle reti a larga banda.

Obiettivi del laboratorio

  1. creare una piattaforma tecnologica che renda possibile una produzione di programmi televisivi basata su un modello partecipativo;
  2. creare una piattaforma metodologica che definisca processi operativi, workflow, requisiti legali, problematiche di proprietà intellettuale, ecc.;
  3. attuare una sperimentazione in collaborazione con aziende (operatori televisivi, fornitori di contenuti, ICT business ecc.) mirata, ad esempio, all’erogazione di servizi e contenuti in ambito turistico o per scopi di disseminazione scientifica.

Pianificazione attività

Il laboratorio svolgerà le attività, secondo una pianificazione temporale di massima, come mostrato in figura:

piani di attività

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